
Non amo ballare ma un pò di Samba non fa mai male
La mia piccola LAN casalinga è composta da 2 client desktop Linux (Debian Squeeze e Deabian Wheeze), un client Windows (netbook) e un server Windows , quando si vuole condividere file tra un sistema basato Unix e altri sistemi , Windows nel mio caso , nella maggior parte dei casi si fa affidamento a Samba. Come server , Samba, condivide file e stampanti con sistemi Windows.
Come client, Samba permette a un utente Linux di accedere a file nei sistemi Windows. Per accedere ai file nei sistemi Windows mi basta esplorare la rete locale con un qualsiasi file browser , Nautilus nel mio caso, riesco ad accedere ai file avendo solo bisogno dei giusti permessi. Quindi per condividerli e poterli accedere da Windows ho usato Samba con l’aiuto di swat (Samba Web Administration Tool). Le seguenti operazioni sono state testate su Debian Squeeze e Debian Wheezy. I pacchetti da installare sono i seguenti :
- samba
- swat
- smbclient
saranno richiesti i permessi di root
$ apt-get install samba
durante l’installazione di samba sarà richiesto di inserire il nome del workgroup/domain , si può scegliere un nome qualsiasi , io l’ho chiamato SambaServer. Samba può essere configurato tramite riga di comando modificando il file/etc/samba/smb.conf o con l aiuto di swat tramite web browser, io ho utilizzato quest’ ultimo .
$ apt-get install swat
dopo aver installato swat lo si può far partire aprendo un qualunque browser e inserendo nella barra degli inidirizzi http://127.0.0.1:901, per accedere alla pagina vi saranno richiesti username e password. Eseguendo l’accesso con il vostro username e password sarà possibile solo vedere alcune informazioni di configurazione, per apportare modifiche e poter accedere a tutte le informazioni dovrete accedere a swat come root (vedi screenshot sotto).

Nella pagina principale si trovano tutti i link che servono a configurare samba, i link piu importanti per le mie necessità sono GLOBALS e SHARES.GLOBALS permette di modificare la configurazione globale di samba e va a modificare in automatico il file /etc/samba/smb.conf .

In questa pagina sara possibile modificare permessi di accesso sugli utenti e host, nome del gruppo di lavoro e passando a una visione avanzata, le opzioni saliranno ulterirmente di numero dando la possibilita all’amministratore di configurare ogni opzione in modo piu dettagliato.Per una semplice condivisione di file o cartelle la configurazione di default non richiede particolari modifiche.
SHARES permette di visualizzare, creare e modificare i file in condivisione,

per creare un nuovo file o cartella da condividere bisogna inserire il nome nella casella di testo a fianco a il pulsante Create Share e cliccando su quest ultimo sara’ creato il nuovo elemento da condividere, caricata la pagina di configurazione del nuovo elemento da condividere si dovranno inserire la descrizione (opzionale ma utile per avere un riferimento alla posizione o al contenuto dell’ elemento condiviso), la path assoluta dove si trova il file e sara’ possibile inserire o modificare i permessi sul file o cartella, bisogna inoltre assicurarsi che read only, guest ok e browseable siano impostate secondo i nostri bisogni. Al termine dell inserimento delle varie opzioni con un click sul pulsante Commit Changes il nuovo elemento sara’ salvato e pronto per la condivisione. Ora per verificare il corretto funzionamento da un sistema Windows entrando su Risorse di rete, dovrebbe esserci il nuovo gruppo di lavoro SambaShare e al suo interno il link al computer sul quale samba e’ stato installato e configurato, cliccandoci vi saranno richiesti i permessi di accesso, una volta entrati saranno disponibili le cartelle e i file inseriti con l aiuto di swat precedentemente. Consultare la documentazione ufficiale per ulteriori informazioni sull’ uso di Samba.